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Comune di Saludecio
(RN) – Signoria dei Malatesta

presenta
TAVOLE ROTONDE
Teatro Comunale G. Verdi - domenica 25 aprile, ore
11
Fiori e bellezza:
un binomio sinonimo di salute
di Claudia Bortolato, giornalista di la Repubblica,
responsabile inserto settimanale SALUTE
La
versatilità degli
impieghi dei fiori nella tradizione popolare: la rosa, per esempio, nel
XIII secolo veniva utilizzata addirittura per contrastare la tubercolosi.
In effetti, le sue proprietà sono numerosissime: antiscorbutiche, astringenti,
antinfiammatorie, cicatrizzanti, diuretiche, lassative e toniche. E proprio
per quest’ultima proprietà, veniva (e viene) impiegata per
via esterna a scopi estetici, per esempio per i problemi di couperose
e pelle sensibile.
Altri principi attivi presenti nelle rose sono: oli essenziali, betacarotene,
vitamine varie, fra cui la C.
Attualmente,
in erboristeria si utilizzano, in particolare, la rosa canina,
ricchissima fonte naturale di acido ascorbico, utile quindi per
rafforzare le difese
immunitarie. Interessante anche la rosa gallica, i cui frutti e
petali sono particolarmente ricchi di flavonoidi, che hanno proprietà antinfiammatorie
e sono efficaci astringenti intestinali. Anche la rosa pallida, o francese,
invece, famosa soprattutto nell’industria cosmetica per la produzione dell’acqua
di rose, ha diverse virtù curative, ad iniziare dai disturbi digestivi
per finire alle affezioni cutanee, dalla cefalea ai disturbi di
origine nervosa. In particolare, la rosa pallida svolge
una naturale azione lassativa nonostante contenga anche una certa
quantità di tannini che,
invece, svolgono un’azione astringente. Associata ad altri ingredienti,
come fiori di malva, la rosa pallida serve a realizzare un’efficace tisana
lassativa. Altre applicazioni - cosmetiche, aromaterapiche ed erboristiche
- si possono ottenere dalla rosa damascena.
Ma non soltanto le rose, anche altri fiori,
come la ninfea, l’iris, il giglio bianco, il girasole e, naturalmente,
la lavanda, hanno proprietà curative-estetiche, tutte da scoprire.
Per fare un esempio di applicazioni, con qualche dettaglio di ricetta fai-da-te,
per lenire irritazioni della bocca o della gola si può utilizzare
un decotto preparato con 10 g di rizoma di iris in 100 ml di
acqua oppure applicare
compresse imbevute di decotto sulle parti interessate, o fare
sciacqui o gargarismi.
Infine, cenni ad una curiosità: il giardino
aerobico. Uno psicologo americano, Jeff Restucci, ha ideato un training
che trasforma le tipiche attività di giardinaggio, come piantare i fiori,
raccogliere le erbacce, diserbare, in pratiche che aiutano a bruciare
grassi e metter su muscoli. Il principio base: creare, in giardino, un
ambiente che faccia lavorare i diversi muscoli del corpo non obbligandolo
a posizioni forzate ed innaturali per troppo tempo e offrendo dei momenti
di relax dopo gli sforzi maggiori. Alcuni suggerimenti della ginnastica
in giardino: fare giardinaggio ogni giorno per 20 minuti, variare
i lavori in giardino, impegnando di volta in volta una parte specifica
del corpo (gambe, braccia, schiena).
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