Comune di Saludecio (RN) – Signoria dei Malatesta

 presenta

TAVOLE ROTONDE

Teatro Comunale G. Verdi - domenica 25 aprile, ore 11

Fiori e fitoterapia, alternativa alla farmacologia ufficiale o integrazione efficace
di Lucilla Satanassi, agronomo, titolare REMEDIA -  prodotti erboristici
La floriterapia fu scoperta e sviluppata dal medico inglese Edward Bach fra gli anni 1928 e 1936. I rimedi floreali agiscono sugli stati negativi emozionali e psichici delle persone e degli animali.

"I rimedi floreali hanno la proprietà di elevare le nostre vibrazioni e quindi di attivare le forze spirituali che liberano e guariscono la mente ed il corpo." E. Bach

Il Dr. Bach scoprì 38 rimedi floreali più una miscela di 5 fiori adatta per i casi di emergenza, chiamata "Rescue". Negli ultimi 20-30 anni sono stati scoperti tantissimi altri rimedi floreali, come per esempio quelli californiani, tuttavia i più usati rimangono quelli originali di Bach.

Preparazione:

Si raccolgono i fiori la mattina, quando si è asciugata la rugiada, senza toccarli con le mani. Generalmente vengono tagliati con un paio di forbici e fatti cadere in un vassoio di vetro che contiene l'acqua di sorgente che nasce vicino al luogo della raccolta. Il vassoio con i fiori in infusione è posto al sole nel luogo della raccolta per 3-4 ora, facendo attenzione che non vi cada sopra l'ombra di piante o di nuvole.

Alcuni rimedi floreali sono preparati con il metodo di bollitura. Invece di esporre l'infuso al sole si fanno bollire i fiori nell'acqua di sorgente per 20-30 minuti.

Probabilmente Bach sostituì il metodo solare con la bollitura nei casi in cui la macerazione al sole non era adeguata: o per la temperatura troppo bassa delle primavere inglesi, o per i fiori troppo robusti. Una volta terminata la macerazione al sole o la bollitura, l'acqua d'infusione è separata dai fiori e si aggiunge la stessa quantità di grappa per garantire la conservabilità del prodotto. Bach usava il brandy, una grappa che si produce in Inghilterra, in quanto lo considerava più puro e naturale dell'alcol denaturato, normalmente utilizzato nelle medicine. L'infuso così ottenuto si chiama "madre" e viene conservato ben chiuso in bottiglie scure.

La preparazione dei rimedi floreali è di per sè molto semplice. Questa semplicità mi ha spesso imbarazzato e sorpreso, ma l'esperienza e l'osservazione mi hanno svelato e mostrato che è molto complesso cogliere le situazioni migliori per poter effettuare tale procedimento. Ci sono momenti speciali per la preparazione dei rimedi, che non capitano tutte le stagioni, e neppure tutti gli anni. Il combinarsi di belle giornate, piena fioritura e disposizione d'animo sono già tre variabili che complicano la semplicità del metodo.

Il momento magico della preparazione è il momento dell'infusione dei fiori posti sull'acqua, nel metodo del sole. Queste poche ore in cui non facciamo niente se non aspettare e lasciare che le cose si facciano sono ore magiche. Sulla terra l'acqua, i fiori, l'aria ed il sole. Intanto gli uccelli cantano, le formiche camminano, i cani abbaiano lontano, il mondo gira. Dopo queste ore i fiori sono ancora freschi sul pelo dell'acqua, ma diversi, meno brillanti, rigogliosi, esuberanti. Mentre l'acqua non è più solo acqua;  è l'acqua del fiore.

L'acqua del fiore appena preparata riflette colori diversi, non la trasparenza dell'acqua che avevamo posata nel vassoio di vetro. Nell'acqua di Centaury traspare il colore giallo-verde, l'acqua di Holly è lattiginosa e bruna, l'acqua di Agrimony verde, l'acqua di Chicory chiara e quella di Vine dorata. Il sapore ancora di più rimane a parlarci del fiore, l'amaro aromatico di Centaury, il dolcissimo profumo di Holly nella sua acqua che ti scioglie il cuore indurito, l'inebriante e sconvolgente sapore di Vine, il secco e delicato gusto di Olive, il piccante e pungente di Clematis.

Preparazione:

I rimedi floreali vengono normalmente prescritti da un floriterapeuta. Tuttavia si tratta di una terapia estremamente semplice che, secondo Bach, può essere imparata da chiunque senza avere bisogno di lauree o altri titoli.

"Non serve nessuna scienza e nessuna conoscenza al di fuori del metodo descritto, perché tutto è semplice in natura." E. Bach

E' possibile effettuare un'auto prescrizione dopo un attento studio del quadro dei vari fiori, scegliendo quelli che corrispondono di più ai propri problemi. I benefici migliori tuttavia si ottengono se i fiori vengono consigliati da un floriterapeuta con una buona esperienza. Un altro metodo consiste nel farsi guidare nella scelta dai rimedi stessi, scegliendo istintivamente uno o più fiori da un mazzo di carte con disegni o foto dei fiori o direttamente dalle boccette contenenti i rimedi.

"Non temete in alcun modo la malattia. Pensate soltanto alla prospettiva che ha della vita colui che ne è afflitto. Si troverà qui la descrizione dei 38 stati psichici differenti e non ci sarà nessuna difficoltà, né per se stesso, né per un altro, a trovare la disposizione o la mescolanza di disposizioni che ci sono nel malato, e questo ci permette di dare i rimedi richiesti per la cura".
SalusErbe - Saludecio (RN)