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La scultura Raku della Guazzarini si evidenzia per il ricercato connubio tra un modellato della figura sinuoso, in cui si ricerca la purezza e la dinamicità della linea, l'uso di materiali inconsueti per la scultura quali il refrattario e la cottura raku che è assai rara in scultura per la difficoltà che comporta.
Nelle sue sculture le linee divengono essenziali e stilizzate, sottolineando il movimento come in un guizzo d'onda, e gli smalti sottolineano la forma: come nastri luminosi ne esltano la dinamicità geometrica e insolita.
La poesia di queste sculture è suggerita emotivamente dal fantastico, che prende forma e si risolve nella perfezione di geometrie naturali. |